Didattica / Laboratorio

Strutturazioni mobili



Partendo dal presupposto, come ci insegna Gernot Bhome, che “il lavoro estetico consiste nel dare forma a oggetti, spazi e strutture avendo di mira il coinvolgimento affettivo del quale i soggetti possono così fare esperienza”, preoccuparsi dello stupore è tutto il contrario che preoccuparsi della spiegazione.
Il rapporto con l’oggetto deve avvenire attraverso un incontro caldo e emozionale da cui partire per costruire qualsiasi forma di testo. Abbiamo scelto così un’opera particolarmente adatta a questo tipo di impostazione: “Strutturazione pulsante” di Gianni Colombo, ideata nel 1959.
L’opera di grandi dimensioni, oltre cinque metri di larghezza per quasi tre di altezza, è collocata in una sala apposita del museo, oscurabile. Infatti una dosata illuminazione di taglio a led, lascia intravedere il movimento, anima dell’opera, diffuso su tutta la superficie di mattoncini di polistirolo. Gli studenti, dopo il primo impatto emotivo, si chiedono come faccia a funzionare e iniziano così a studiare l’opera in tutti i suoi dettagli, fronte e retro.
Sulla memoria delle loro osservazioni dirette cercano di restituire le loro riflessioni e conclusioni, in un primo momento, attraverso il disegno. A loro disposizione è stato predisposto uno spazio laboratoriale con attrezzeria e ferramenta varia. Come prima operazione hanno realizzato un telaio/cornice di piccole dimensioni con legno e chiodi. Da fogli di cartone hanno ottenuto pezzi ricalcando gli elementi di ferramenta e collegandoli con fermacampioni.
Progettando, ordinando, modellando, orientando, correggendo, ottengono un dispositivo, ovvero un sistema di ingranaggi, atto a creare movimento.
A questo punto iniziano la fase finale del percorso. Tutti gli elementi in cartone vengono sostituiti dagli elementi di ferramenta e inseriti nel piccolo telaio. Il movimento viene provocato manualmente


Progetto donare venere

Donare Venere”è una proposta di didattica dell’arte del museo di Suzzara che rientra nel progetto “I Like Museo”, a cura del Sistema Museale Provinciale, Cooperativa Charta e Associazione per il Parco di Mantova, volto al coinvolgimento degli studenti delle scuole secondarie di II grado come pubblico museale. 

Nel percorso laboratoriale saranno coinvolte classi e insegnati dell’Istituto Manzoni di Suzzara e del Liceo Classico Virgilio di Mantova.



I like museo

Il presente progetto si propone di realizzare iniziative di sensibilizzazione, formazione e avvicinamento del pubblico, in particolare del pubblico dei giovani del territorio mantovano della fascia di età compresa tra i 14 e i 19 anni (ultimo anno della scuola secondaria inferiore e intero ciclo della scuola secondaria superiore), alla fruizione della proposta culturale presente nei musei aderenti al sistema provinciale. 

Le azioni si espliciteranno da un lato nell’organizzazione di percorsi di aggiornamento e formazione speciale rivolti agli insegnanti e agli operatori museali, finalizzati all’acquisizione di competenze utili alla creazione di moduli didattici, strutturati per obiettivi - contenuti - percorsi, utilizzando il patrimonio museale come strumento per impostare nuove unità di apprendimento.

Dall’altro stimoleranno attivamente la partecipazione dei giovani mediante attività svolte nei musei ed eventi/appuntamenti/allestimenti creati per i musei, progettati dai ragazzi stessi, durante la normale attività didattica o come attività extra-curricolari integrate, con il coinvolgimento anche di soggetti esterni nel ruolo di tutoraggio e supervisione.